| Dal 25 ottobre 2010 Banca della Marca ha cambiato il sistema di Corporate banking, in filiale potrà ritirare il dispositivo di sicurezza (token) obbligatorio per tutte le aziende.
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Direttiva 2007/64/CE Sistemi di Pagamento – Note operative inserimento Bonifici in Corporate Banking
- Limite di Cut-Off: per consentire l’esecuzione degli ordini di bonifico secondo le tempistiche imposte dalla nuova normativa è stato introdotto il limite temporale di inserimento alle 13:30: i bonifici inseriti oltre tale orario verranno trattati come se inseriti il giorno lavorativo successivo.
- Valute ordinante e beneficiario: se non specificate le valute ordinante e beneficiario saranno sempre pari rispettivamente alla “data esecuzione” e “data esecuzione + 1gg lavorativo”.
Non è più possibile inserire valuta ordinante antergata, né valuta beneficiario pari alla “data esecuzione”.
E’ possibile inserire valuta ordinante e beneficiario postergate: nel qual caso il bonifico, se confermato ed inviato, sarà scadenzato dalla procedura alla prima data esecuzione utile.
- L’IBAN del beneficiario diventa obbligatorio, pertanto se mancante, l’ordine di bonifico non verrà eseguito.
Come per il passato rimane d’obbligo anche il codice BIC per i bonifici verso l’estero.
Nota informativa: Introduzione del codice IBAN
Gentile Cliente,
a partire dal 1 gennaio 2008, anche per i bonifici
destinati in Italia è obbligatoria l’indicazione
delle coordinate IBAN, in sostituzione dei semplici
codici ABI, CAB e conto.
Se possiede un elenco di fornitori o di beneficiari Le raccomandiamo
di verificare che le coordinate bancarie in Suo possesso contengano
tale codice. Se non lo avessero, Lo chieda per tempo alle
Sue controparti, e aggiorni le relative anagrafiche. In questo
modo eviterà disguidi o sanzioni nelle disposizioni
che invierà a partire dal 2008.
E’ possibile anche eseguire l’aggiornamento
delle anagrafiche in modo automatico, richiedendo
la trasmissione di distinte di allineamento IBAN, come meglio
illustrato più in basso in questa pagina.
Il codice IBAN del Suo conto corrente è riportato
sull’estratto conto periodico.
Per i conti Italiani, il codice IBAN è lungo 27 caratteri
ed è composto da:
- due lettere che identificano il paese (IT = Italia)
- due cifre di controllo
- il CIN, codice nazionale di controllo del conto
- il codice ABI, di cinque cifre
- il CAB, di cinque cifre
- il numero di conto, di dodici caratteri (lettere e/o numeri).
Es: IT60 X054 2811 1010 0000 0123 456
Maggiori informazioni sulla struttura del codice nei vari
paesi europei, e sulle sue modalità di controllo, sono
disponibili (in Inglese) all’indirizzo: http://www.europebanks.info/ibanguide.htm
Distinte di allineamento IBAN - Modalità di
richiesta
La nuova funzionalità permette di chiedere direttamente
alle banche dei propri fornitori, clienti o dipendenti le
coordinate IBAN complete dei loro conti.
Vanno distinti i due casi:
- qualora le anagrafiche siano registrate su un Sistema Gestionale:
si dovrà estrarre un file di scambio, contenente le
coordinate tradizionali (ABI, CAB e Conto) nel formato previsto,
ed eseguire la funzione
“Importazione Distinta Allineamento IBAN”
- qualora le anagrafiche siano registrate nel Corporate Banking:
si esegue le funzione “Generazione Distinta Allineamento
IBAN Anagrafiche Web”. Questa richiesta va ripetuta
per tutte e tre le tipologie di anagrafica utilizzate.
Le distinte vanno poi firmate mediante la password dispositiva.
Dopo una settimana al massimo, verranno ricevuti i flussi
di esito che consentiranno di aggiornare il Gestionale, e
di verificare eventuali anomalie.
Le anagrafiche registrate nel Corporate Banking verranno aggiornate
automaticamente.
Prima di predisporre le richieste, raccomandiamo di
eliminare dai propri archivi eventuali anagrafiche vecchie
non più utilizzate, per evitare di richiedere
l’IBAN anche di esse.
Esemplifichiamo qui sotto quanto detto (fare click sull'immagine
per ingrandirla):

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