18 / Settembre / 2020

18 settembre 1895 – 2020: BANCA DELLA MARCA ed un viaggio lungo 125 anni.

Il 1895 non è stato un anno qualunque nella storia.

C’è un grande fermento a livello mondiale: Michelin inventa gli pneumatici ed i fratelli Lumière proiettano il primo film mentre la Francia viene scossa dallo scandalo Dreyfus, in Germania Rudolf Diesel brevetta un nuovo motore e in Italia Guglielmo Marconi effettuata la prima trasmissione radio.

E mentre accade tutto questo in un piccolo paese a nord della provincia di Treviso, Orsago, un coraggioso e visionario parroco, Don Antonio Possamai, assieme ad un gruppo di altri ventisette probi pionieri fonda la Cassa Rurale di prestiti San Benedetto.

È un momento storico particolare, il tessuto economico rurale è in difficoltà e la comunità ha bisogno di un punto di riferimento nel processo di trasformazione verso una economia non più solo agraria.

Sono trascorsi 125 anni, periodo nel quale la cassa rurale si è trasformata attraverso momenti storici fondamentali e grazie ad un percorso virtuoso di crescita condotto da uomini con una visione strategica non comune in una società di credito cooperativo solida e rappresentativa: Banca della Marca.

 

Un’altra pietra miliare è il 1986. È l’anno della prima svolta epocale, grazie a nuovi scenari legislativi che consentono la trasformazione di una entità fortemente localizzata in un soggetto che comincia a guardare fuori dai confini del Comune di Orsago. Ed è anche l’anno in cui l’organizzazione comincia a strutturarsi, ad iniziare dall’inserimento di Giuseppe Maset che successivamente acquisirà il ruolo di nuovo direttore.

 

Viene avviato nel 1989 il percorso di presidio diretto del territorio con l’apertura della prima filiale di Francenigo (Treviso) che culmina con l’inaugurazione nel 1997 della filiale in quella che era considerata la principale piazza di riferimento e vero luogo di confronto col mercato ovvero Conegliano (Treviso).

Il 1995 ha visto l’elezione a Presidente di Gianpiero Michielin, costituendo assieme a Maset il binomio che guiderà e trascinerà la crescita dell’istituto nelle due decadi successive.

Nei primi anni 2000 dall’unione fra la BCC di Orsago e l’omologo Credito Cooperativo dell’Alta Marca nasce Banca della Marca, un nuovo soggetto che diventa di fatto la prima BCC della Regione Veneto ed una delle più grandi a livello nazionale. Lo sviluppo frenetico è testimoniato inoltre dalle aperture in sequenza di nuovi sportelli e dal costante incremento dell’organico, che con nuovi inserimenti arriva presto a superare le duecento unità.

In un’ottica evolutiva la crescita per linee esterne ha significato molto per Banca della Marca, che in momenti particolari ha saputo valorizzare con una gestione virtuosa operazioni straordinarie, quali la fusione nel 2017 con Bcc di Marcon, rilevanti in una prospettiva di fare sistema e di allargamento della copertura territoriale.

 

Il capitale umano è sicuramente uno dei fattori rilevanti per il successo: il personale ha avuto un ruolo fondamentale nel sapere intercettare e supportare le esigenze espresse da un territorio che negli ultimi trent’anni ha vissuto un importante progresso.

Contributo e partecipazione che hanno sempre contraddistinto il senso di appartenenza anche in ambito sociale: nel 2007 è stata fondata Marca Solidale, la Cassa Mutua della BCC, nella quale il personale offre volontariamente il proprio apporto, che oggi conta novemila Soci ed è una delle più grandi mutue di derivazione bancaria del nostro paese.

 

Mutano gli scenari economici e sociali, cambiano gli attori protagonisti, si evolvono le richieste e le esigenze di un tessuto imprenditoriale e di una comunità, ma rimangono inalterate le aspettative.

È una questione di fiducia: dei Soci e della clientela che guardano a Banca della Marca come punto di riferimento, delle risorse umane che quotidianamente mettono a disposizione le proprie professionalità e competenze per costruire un rapporto privilegiato; del territorio come comunità, luogo di sviluppo e di relazioni per una banca diversa, che presta attenzione alle persone, alle componenti sociali e alla solidarietà.

 

Il Presidente Loris Sonego commentando recentemente i brillanti risultati che confermano Banca della Marca fra le migliori Bcc d’Italia, ha ribadito come la linea strategica portata avanti dall’attuale Consiglio di Amministrazione sia di cambiamento nella continuità, promuovendo con e per il territorio un processo di evoluzione nel pieno rispetto dei principi originari, basato su valori di serietà e rispetto, concretezza e correttezza, che caratterizzano l’operato dell’Istituto dal 1895.

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