15 Febbraio 2022

Condominio che diventa edificio unifamiliare: quali regole?

Bonus fiscali

Con la risposta ad istanza di interpello n. 40 del 21 gennaio 2022 l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che ai fini della individuazione della scadenza del Superbonus e della determinazione dei massimali di spesa assume rilevanza la situazione dell’edificio alla data di avvio dei lavori (circolare n. 30/E del 2020, quesito 4.4.6) e non quella risultante alla fine degli stessi.

Pertanto, in caso di interventi da eseguire su un condominio che alla fine dei lavori diventerà un’unica unità abitativa è possibile avvalersi del Superbonus al 110% fino al 31 dicembre 2023 e le spese ammesse all’agevolazione corrispondono a quelle sostenute per gli interventi trainanti e trainati sulle parti comuni degli edifici condominiali o plurifamiliari.

Con la stessa risposta ad interpello, l’Agenzia delle Entrate ha altresì confermato che entro la data di scadenza dell’agevolazione non devono necessariamente essere terminati i lavori in quanto a rilevare è la data di sostenimento delle spese e non quella di avvio e ultimazione delle opere.

Naturalmente, è essenziale che i lavori vengano portati a termine. Tale circostanza rimane soggetta al controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate.

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